Candidatura 2030
Quattro città erano in lizza per il titolo di «Capitale Culturale Svizzera 2030»: Aarau e Thun per la Svizzera tedesca, Bellinzona e Lugano per la Svizzera italiana.
Il 4 giugno 2026 è stata presa la decisione: Aarau sarà «Capitale Culturale Svizzera 2030».
Le idee sviluppate dalle città per il 2030 e i progetti che intendevano realizzare in quanto futura «Capitale Culturale Svizzera» sono riassunti nel Management Summary. I dossier sono disponibili nella lingua originale respettiva.
Criteri e obiettivi
Quali sono i criteri e gli obiettivi da raggiungere?
Generale
- Il progetto deve essere innanzitutto culturale, anche se può avere altre componenti, in particolare economiche o turistiche.
- Deve avere la capacità di trasformare una città o un'area (sviluppo urbano, rinnovamento di siti e infrastrutture, ecc.)
- Per definizione, l'evento ha radici regionali, ma la sua portata deve essere nazionale.
Il progetto non deve accontentarsi di mettere in risalto ciò che già esiste (business as usual), ma deve andare oltre la consueta attività culturale. - Il progetto deve avere una visione a lungo termine che vada oltre l'evento stesso. Deve inserirsi nella strategia complessiva della città, sviluppando legami tra cultura, istruzione, turismo, pianificazione regionale e altri settori.
- Il progetto deve proporre un tema. Ecco alcuni esempi di temi proposti dalle città nell'ambito del progetto Capitale europea della cultura:
- Mons 2015 : Quand la technologie rencontre la culture
- Aarhus 2017 : Let’s rethink (repenser le changement à travers l’art et la culture)
- Gli obiettivi non sono quantitativi. Ogni progetto è diverso, poiché ogni città affronta sfide diverse. Tuttavia, gli obiettivi devono corrispondere alle linee guida stabilite dall'Associazione Capitale Culturale Svizzera.
- Le città candidate devono proporre indicatori di impatto chiari, pertinenti e misurabili. Questi indicatori d'impatto sono essenziali per monitorare i progressi del progetto e valutare i risultati.
Contenuto artistico e culturale
- Il progetto deve proporre una visione artistica e una strategia chiara e coerente per il programma culturale.
- I criteri decisivi per la selezione della città organizzatrice sono la portata e la diversità delle attività proposte e la loro qualità artistica complessiva, nonché la capacità di combinare il patrimonio culturale locale con espressioni culturali innovative e sperimentali.
- Gli artisti e gli operatori culturali locali devono essere coinvolti nella progettazione e nell'attuazione del programma culturale.
- L'offerta culturale deve coprire un'ampia gamma di forme d'arte, mescolando eventi gratuiti e a pagamento, nonché proposte rivolte a un pubblico ampio e forme d'arte più specializzate.
Partecipazione civile
- La popolazione locale e la società civile devono essere coinvolte nella preparazione della domanda e nell'attuazione del progetto.
- Il progetto deve offrire opportunità di partecipazione ai giovani, alle persone emarginate o svantaggiate e ai volontari. Deve inoltre garantire che l'offerta culturale sia accessibile al maggior numero possibile di persone, in particolare agli anziani e alle persone a mobilità ridotta.
- Le scuole devono essere strettamente coinvolte nella preparazione della candidatura e nell'attuazione del progetto.
Management
- La città candidata deve proporre una struttura di gestione chiara e coerente, nonché un concetto di governance che preveda una stretta collaborazione tra le autorità locali e il team operativo, compreso il team artistico.
- La domanda deve essere accompagnata da un bilancio realistico e da una strategia di raccolta fondi.
- Il progetto deve essere accompagnato da un'adeguata strategia di marketing e comunicazione.
- Il team operativo deve disporre di personale con le competenze e l'esperienza necessarie per pianificare, gestire e realizzare il programma culturale dell'anno.
Finanziamento
- Non esiste un budget minimo per una candidatura. Tuttavia, l'Sssociazione Capitale Culturale Svizzera stima che per portare a termine con successo ogni edizione sia necessario un budget di circa 18-20 milioni di franchi svizzeri, che dipende quindi dalle risorse finanziarie esistenti della città e delle sue istituzioni culturali, dalle ambizioni della città e dalla struttura prevista per l'organizzazione del progetto (“cost to design to ambition”).
- La domanda deve includere un budget realistico, con informazioni sufficienti a mostrare il grado di certezza di ogni linea di bilancio.
- Le fonti di finanziamento devono includere un contributo del settore pubblico (Comune, Cantone, Confederazione), un contributo privato (partnership) e altre fonti (vendita di biglietti, crowd-funding, ecc.).
Capacità d'implementazione
- Ogni città candidata deve dimostrare che il progetto gode di un ampio sostegno politico a livello regionale, sovraregionale e nazionale.
- La città candidata deve disporre di un'infrastruttura sufficiente e adeguata per poter rivendicare il titolo di Capitale Culturale Svizzera.
- Il progetto deve essere sostenuto da un'ampia fetta di partiti politici.
- Il team operativo deve essere in grado di lavorare a stretto contatto con i dipartimenti cittadini competenti.
- Le infrastrutture turistiche e alberghiere devono essere sufficienti per accogliere i visitatori durante l'evento.